Storia di Capitanata

Lunedì, Dicembre 10, 2018

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Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"Alessandro Barbero a San Severo presenta il suo libro "Caporetto"

Si terrà mercoledì 10 ottobre la prossima conferenza del Centro di ricerca e documentazione – Storia Capitanata. Michele Presutto, docente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano - Comitato di Foggia, presenterà il volume “L’impatto della guerra 1915-1918 a Cagnano Varano e l’Idroscalo del Gargano”, di Leonarda Crisetti Grimaldi. All’incontro, che si svolgerà come di consueto presso la sala conferenze della Biblioteca comunale “Minuziano”, in largo Sanità a San Severo, sarà presente l’autrice.
La ricerca di Crisetti è un interessante percorso che documenta gli effetti che la Grande Guerra causò nel piccolo centro di Cagnano Varano. Fonti documentarie e testimonianze dirette evidenziano l'impatto che il conflitto ebbe sulla società civile, cambiando il destino di quasi un migliaio di uomini chiamati al fronte e delle loro famiglie rimaste in paese. «I nostri combattenti in quegli ambienti ostili e nelle circostanze sfavorevoli – scrive la Crisetti – dettero risposte a volte sorprendenti, evidenziando spirito di collaborazione e capacità di adattamento, anche se non mancarono insubordinazioni che i comandanti punirono con giustizia sommaria. Ma gli ordini degli ufficiali non sempre furono dettati dal buon senso».
Impressiona il racconto, custodito nella memoria dei famigliari di alcuni soldati cagnanesi, delle “procurate infermità”. Molti, pur di non partire per la guerra, o essere rimandati a casa, si automutilavano un arto. Chi non aveva proprio il coraggio di farlo, chiedeva in famiglia di aiutarlo in questa terribile azione, ottenendo il giusto rifiuto. Altri disertarono rifugiandosi nei boschi e nelle campagne. Questo e altro ancora verrà raccontato nell’ambito della conferenza organizzata dal CRD in collaborazione con il comune di San Severo – Assessorato alla Cultura.

 

Leonarda Crisetti Grimaldi (Cagnano Varano- Foggia, 1952). Docente per quattro decenni impegnata a stimolare negli studenti il gusto per la ricerca e a far nascere nella società civile un legame forte con il territorio. I suoi interessi spaziano dall’antropologia, alla storia, all’etnografia, alla psico-pedagogia. E’ autrice di numerosi articoli e recensioni in tale ambito. Socia di Storia Patria per la Regione Puglia, componente del comitato di redazione de Il Gargano Nuovo, ha pubblicato, tra l'altro, le seguenti opere: Cagnano Varano, centro storico, economia, salute, costumi, società, Acropolis, 1999; L'agonia feudale, l'Onciario, il Murattiano, le Questioni demaniali, vol. I e II, Ed. Il Rosone, 2007; La Grotta di San Michele tra Arte e Storia (con M.D'Arienzo e A.Guida), Bastogi 2010; Risorgimento Garganico, Il caso di Cagnano, Bastogi, 2011.

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“San Severo negli anni della Grande Guerra” è il tema della prossima conferenza organizzata dal Centro di Ricerca e Documentazione – Storia Capitanata in programma il 6 dicembre 2016, alle ore 18, presso la sala conferenze della Biblioteca comunale “Minuziano” di San Severo (largo Sanità). Sull’argomento relazionerà Giuseppe Clemente, presidente del CRD, che, un anno fa, ha dato ampio spazio alla tematica nel suo libro “I caduti di San Severo nella Grande Guerra”(1915-1918), per i tipi della CDP Service Edizioni, in cui concentrò la sua attenzione sui nati a San Severo caduti nel conflitto. Una full immersion nel periodo in cui San Severo e la sua popolazione affrontava e viveva il conflitto tra la povertà e il dolore di chi perdeva i propri cari al fronte. L’evento è organizzato dal Centro di Ricerca e di Documentazione per la Storia della Capitanata in collaborazione con il comune di San Severo – Assessorato alla Cultura.
Dopo la guerra, il 4 ottobre del 1923, venne inaugurato e dedicato ai soldati della Patria morti in guerra un monumento, significativo per la qualità delle sculture, realizzato dallo sculture ciociaro Amleto Cataldi (1882-1930). In piazza Allegato, accanto al Monumento ai Caduti ci sono anche quattro stele sulle quali sono stati incisi i nomi dei sanseveresi morti nella Grande Guerra. Con questo lavoro Clemente e il Crd Storia Capitanata hanno reso omaggio a questi eroi dimenticati andando a colmare a livello locale un vuoto nella memoria della Prima Guerra Mondiale.
Considerato uno dei maggiori scultori del primo ‘900, Cataldi, tra le altre, ha realizzato importanti opere in tutta Italia e all’estero. A lui si deve anche la “Vittoria alata”, il monumento ai caduti posizionato all’ingresso del cimitero di San Severo e la tomba monumentale di famiglia dell’On. Fraccacreta.

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